Lega Navale Italiana - Albenga
 Isola Gallinara
 Stendardo Araldico di Albenga
Lega Navale Italiana
Albenga


Home
Notizie ai soci
Notizie in bacheca
Attivita' sociali
Agenda eventi
Corsi e patenti
Gruppi sportivi
Il meteo
Bollettino del mare
Tavole di marea
Galleria di immagini
Ricette e sapori
Mercatino
Albenga
La Darsena
Vadino
Le imbarcazioni
Regolamenti nazionali
Regolamento interno
Normativa nautica
Organi Collegiali
Segreteria
Tesseramento
Come contattarci
Sponsor
Links
Downloads

Lega Navale Italiana Albenga




Valid XHTML 1.0 Transitional
CSS Valid!
 
  Ricette e sapori

AGUGLIE AL PANGRATTATO

Preparazione

Pulite le aguglie, eliminatene la testa e la coda, apritele e toglietene via la punta lasciando però unite le due parti.
Risciacquatele, asciugatele e ricomponetele.
Mettete in una terrina il pangrattato, l'aglio tritato, il sale, due cucchiaiate d'olio e una d'acqua.
Amalgamate bene, mettete un po' del composto in ogni aguglia e richiudetela.
Allineate le aguglie in una teglia, cospargetele di sale, versate su di esse l'olio e fate cuocere in forno per circa mezz'ora.
Prima di servire, spruzzate con succo di limone.

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 800 g di aguglie
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 2 spicchi di aglio
  • 5 cl di olio d'oliva extra-vergine
  • Sale
  • 1 limone

CODA DI ROSPO AL SAUVIGNON
CON SALSA AL PORRO

Preparazione

Lessate i medaglioni di coda di rospo, ben nettati e pareggiati, nel fumetto o nel brodo di verdure.
per la salsa lessate i porri, tagliateli grossolanamente ad anelli e brasateli in poca acqua.
Quando saranno ben teneri, frullateli e passateli al setaccio fine.
Scaldate il purè di porro in un tegame, bagnate con il sauvignon e fate ridurre fino alla consistenza desiderata.
Insaporite e prima di servire unitevi fiocchetti di burro freddo.
Cuocete brevemente le punte di asparagi, mantenendole croccanti, insieme alle bacche di ginepro.
Disponete la salsa su piatti caldi e appoggiatevi sopra i medaglioni di coda di rospo e gli asparagi.

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 8 medaglioni di coda di rospo (rana pescatrice) di 80 g
  • Fumetto di pesce (o brodo di verdure)
  • 6 steli di porro
  • 4 bicchieri di vino sauvignon
  • Sale
  • Pepe di mulinello
  • Burro
  • 200 g di punte d'asparagi verdi teneri
  • 20 bacche di ginepro

SARAGO AL SALE
 

Procurarsi 1,5 Kg di sale per ogni Kg di pesce da cucinare.
Allargare il sale in una teglia con i bordi alti ed appoggiarvi sopra il sarago facendo attenzione che il sale non entri nella pancia del pesce. Inserire all'interno della pancia del pesce qualche spicchio d'aglio, qualche oliva vede e delle foglie di alloro.
Il pesce non deve essere bagnato con olio o rischieremo di rovinare il nostro pranzo....
Cospargere il sarago con altro sale fino a coprirlo per uno spessore di circa un centimetro. Con le mani asciutte pressare leggermente il sale, facendo attenzione a non scoprire il pesce.
Mettere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti pesci fino a 500 grammi, 40 minuti per pesci fino a 1 Kg, fino a 50 minuti per pesci più grandi.
Una volta terminata la cottura pulire accuratamente il pesce dal sale e pulirlo dalla pelle e dalle lische per servirlo.
A questo punto è possibile bagnare il pesce con qualche goccia di olio di oliva extravergine.


Coloro che amano i sapori della nostra terra possono accompagnare il sarago con una buona bottiglia di "Lumassina", vino bianco tipico delle terre Ingaune


Orata alla “Faccio io”

Ingredienti: Una orata di circa 1 kg.
Patate
Olive verdi
Pomodori pachino
Uno spicchio d’aglio
Un ciuffo di prezzemolo abbondante
Sale, pepe, olio extravergine
Fiore di finocchio selvatico, limone.


Preparazione: Pulire e squamare bene l’orata e praticare un taglio profondo dalle branchie alla coda lungo i due fianchi del pesce. Pelare le patate e tagliarle a spicchi di spessore contenuto; preparare una “salsa” con abbondante olio, prezzemolo tritato ed uno spicchio di aglio schiacciato.
(Sminuzzare il tutto con un frullatore ad immersione). Disporre l’orata in una teglia e condirla con il sale ed una parte della salsa. Condire le patate tagliate a spicchi, i pomodorini tagliati a metà e le olive con, sale, pepe, il fiore di finocchio e la rimanenza della salsa; disporre il tutto nella teglia con l’orata e mettere in forno a 180° per 15 minuti. Successivamente bagnare il tutto con buon vino bianco e continuare la cottura per ancora 5 minuti. Il limone si aggiunge a piacimento.

E per il palato degli intenditori di vini…Una buona bottiglia di Vermentino della zona di Finale (sv) o di Lumassina sempre del finalese


 Scorfano alla livornese


 
Lo scorfano, un pesce molte volte “snobbato” ma che… se ben cucinato è un’ottima pietanza da veri buongustai ed estimatori dei “sapori del mare”.

Mettere in padella a soffriggere olio, peperoncino, aglio tritato, aggiungere poi del pomodoro fresco precedentemente tritato e una spruzzata di semi di finocchio; fare “appassire” il tutto per alcuni minuti. A questo punto mettere a cuocere lo scorfano ben sviscerato e squamato (attenti alle sue famigerate spine), aggiungere sale, pepe e coprire la padella con un coperchio tenendo la fiamma al minimo. Dopo alcuni minuti girare il pesce e, se il pomodoro sembra troppo asciutto, aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda e vino bianco. Far poi “ritirare” bene il tutto, cospargere di prezzemolo tritato e …… in tavola.

Lo scorfano, come i migliori pesci di mare..…..nasce in mare ma “muore in cucina” accompagnato da un buon vino quale potrebbe essere il Draceno bianco di Sicilia.
 


 





 Le torri di Albenga

Campagna Sicurezza Boe Segnasub


  
Sviluppo e Design: Livio.net
La Lega Navale Italiana opera di concerto con:
Coni   Federazione Italiana Vela   Federazione Italiana Attivitą Subacquee   Federazione Italiana Motonautica   Federazione Italiana Canottaggio   Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee   Federazione Italiana Canoa Kayak   Federazione Italiana Nuoto
    Copyright © Lega Navale Italiana ALBENGA. MMVIII-MMX. All rights reserved. P.Iva 01042100097      Accessi alla pagina: 7305 Accessi totali: 161961